4) Agire

Agire significa trasformare ciò che si è compreso in una azione concreta, condivisa e attuabile.

Lo scopo dell’analisi dei dati nella ricerca-azione non si limita alla comprensione del fenomeno oggetto di studio, ma è anche quello di fornire orientamenti per l’azione. È in questa fase che i dati diventano leva per il cambiamento.

Oltre a conoscere, i dati possono servire a progettare interventi mirati con un impatto reale sulla didattica, sull’organizzazione della scuola o sulle relazioni tra docenti e studenti e studentesse. Un’azione ben pensata è collegata a obiettivi chiari ed è definita e monitorata nel tempo.

DOPO AVER ANALIZZATO I DATI COSA POSSIAMO FARE?

Due passaggi fondamentali:

Formulare ipotesi d’azione con domande guida:

  • Quali risorse (economiche, materiali, umane) abbiamo a disposizione?
  • Quali azioni implementare prioritariamente?
  • Quali cambiamenti sono possibili nel nostro contesto?
  • La valutazione ex-ante serve a capire se vale la pena percorrere una data strada, ad esempio se la relazione costi/benefici può dirsi soddisfacente.
  • La valutazione in-itinere serve a prevedere momenti di verifica intermedia e osservare risultati attesi e inattesi mentre l’azione di realizza.
  • La valutazione ex-post serve a verificare se l’intervento ha generato i risultati sperati.

Progettare un’azione in modo chiaro, condiviso, misurabile

Per passare dall’analisi all’azione è utile dotarsi di strumenti che aiutino a mantenere coerenza, chiarezza e condivisione.
Eccone alcuni.

È una mappa visiva che collega i problemi emersi con le azioni da intraprendere, le risorse disponibili e i risultati attesi. Serve a tenere insieme visione e realismo.

È un diagramma di flusso o una descrizione del motivo per cui le attività creeranno il cambiamento auspicato che collega i risultati alle attività spiegando COME (con quali interventi) e PERCHÉ (sulla base di quali ipotesi) si prevede che si verifichi il cambiamento desiderato.

È una tabella che aiuta a tradurre la visione in operatività. Nelle colonne si indica COSA si fa, CHI lo fa, QUANDO lo fa e con quali CRITERI DI VERIFICA. È uno strumento semplice, ma potente per organizzare il lavoro.

Permettono di monitorare l’andamento dell’intervento in modo strutturato, per verificare il grado di scostamento dagli obiettivi iniziali e se stiano insorgendo effetti perversi, non desiderati.

PRINCIPI DA TENERE A MENTE PRIMA DI COMINCIARE

Un’azione efficace è sostenibile, condivisa e osservabile

  • Sostenibile: è consigliabile scegliere interventi realistici che si integrano naturalmente nelle routine esistenti, evitando sovraccarichi di lavoro
  • Condivisa: è più efficace coinvolgere tutti i soggetti interessati nella pianificazione e nell’implementazione (docenti, personale ATA, studenti, famiglie, , etc.), creando senso di appartenenza e responsabilità comune
  • Osservabile: è utile definire indicatori chiari e misurabili per verificare se l’azione è in linea con il percorso stabilito e sta producendo i cambiamenti desiderati

Note etiche

  • La fase dell’azione è la più delicata del ciclo dell’inquiry.
  • Un’azione responsabile è sempre radicata in una visione etica, consapevole delle persone coinvolte, degli effetti generati e dei valori educativi in gioco.
  • Agire in modo etico significa:
  • • scegliere azioni proporzionate alle risorse disponibili, inclusive e contestualizzate ai valori simbolici e linguistici dell’ambiente in cui opera la scuola • evitare interventi se le informazioni in nostro possesso sono limitate • riconoscere che non tutti i cambiamenti sono miglioramenti • ricordare che ogni decisione presa influenza il percorso di azione e impatta sulle persone coinvolte • includere le persone interessate nel processo (studenti, genitori, colleghi, stakeholder) • comunicare chiaramente le ragioni di una certa azione, i suoi obiettivi generali e specifici

Descrizione dello step

  • Passa dal dato alla decisione
  • Progetta un’azione concreta, mirata e sostenibile
  • Integrare fin dall’inizio monitoraggio e valutazione

Competenze chiave

  • Progettare interventi coerenti con bisogni e priorità del contesto
  • Definire obiettivi e indicatori chiari
  • Sperimentare in modo guidato e documentato
  • Coinvolgere la comunità scolastica nel processo di Programmazione-Valutazione

Attività da svolgere

  • Formula un’ipotesi d’azione basata sull’analisi
  • Compila un piano operativo dettagliato
  • Preparare strumenti di monitoraggio
  • Definisci tempi, ruoli e risorse disponibili
  • Coinvolgere colleghi, studenti e famiglie

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